martedì 22 novembre 2016

Il riso integrale

Vero o falso?
1. Il riso bianco contine poche proteine.
2. Il riso bianco non contiene sali minerali.
3. Un imprenditore ha lanciato l'olio di riso.
4. L'olio di riso è caro.
5. Per cuocere il riso integrale ci vogliono 55 minuti.
6. Il riso integrale si cucina come il riso bianco.
7. Il riso integrale si cuoce con una proporzione di 1 (riso)/ (2) acqua.
8. Per la cottura è meglio usare il sale marino.
9. Il riso integrale si cuoce a fuoco forte.

La pasta per le feste

Scelta multipla
1. La farina 0 utilizzata è in totale: a) 1kg; b) 2 kg; c) 450 grammi
2. I tuorli utilizzati sono: a) 9; b) 8; c) 6.
3. Gli spinaci vengono previamente: a) tagliati con il mixer; b) tagliati con il coltello; c) macinati.
4. L'impasto deve riposare: a) 1/2 ora; b) 1 ora; c) 45 minuti.
5. L'impasto viene ricoperto da: a) uno straccio; b) un piatto; c) un film plastico.
6. Le lasagne, dopo essere state sbollentite, vengono fatte raffreddare: a) a 5 gradi; b) a 2 gradi; c) in acqua e ghiaccio.
7. La cipolla, nella besciamella, serve: a) a far un soffritto; b) ad aromatizzarla; c) a darle consistenza.
8. Gli odori usati per il ragú sono: a) carote, cipolla e sedano; b) carote, cipolla e prezzemolo; c) carote e cipolla.
9. Il ragú deve cuocere almeno: a) 3 ore; b) 5 ore; c) 4 ore.
10. Gli strati per la lasagna sono, di solito: a) 8; b) 10; c) 9.
11. Le lasagne devono cuocere in forno a: a) 180 gradi per 40 m.; 170 gradi per 45 m.; c) 170 gradi per 40 m.

Il risotto

La pizza

La pizza napoletana

A çimma



Ti t'adesciàe 'nsce l'èndegu du matin
ch'à luxe a l'à 'n pè 'n tera e l'àtru in mà
Ti sveglierai sull'indaco del mattino
quando la luce ha un piede in terra e l' altro in mare
ti t'ammiàe a ou spègiu dà ruzà
ti mettiàe ou brùgu rèdennu'nte 'n cantùn
ti guarderai allo specchio di un tegamino
metterai la scopa dritta in un angolo
che se d'à cappa a sgùggia 'n cuxin-a stria
a xeùa de cuntà 'e pàgge che ghe sùn
'a cimma a l'è za pinn-a a l'è za cùxia
che se dalla cappa scivola in cucina la strega
a forza di contare le paglie che ci sono
la cima è già piena è già cucita
Cè serèn tèra scùa
carne tènia nu fàte nèigra
nu turnà dùa
Cielo sereno terra scura
carne tenera non diventare nera
non ritornare dura
Bell'oueggè strapunta de tùttu bun
prima de battezàlu 'ntou prebuggiun
Bel guanciale materasso di ogni ben di Dio
prima di battezzarla nelle erbe aromatiche
cun dui aguggiuìn dritu 'n pùnta de pè
da sùrvia 'n zù fitu ti 'a punziggè
àia de lùn-a vègia de ciaèu de nègia
con due grossi aghi dritti in punta di piedi
da sopra a sotto svelto la pungerai
aria di luna vecchia di chiarore di nebbia
ch'ou cègu ou pèrde 'a tèsta l'àse ou sentè
oudù de mà misciòu de pèrsa lègia
cos'àtru fa cos'àtru dàghe a ou cè
che il chierico perde la testa e l'asino il sentiero
odore di mare mescolato a maggiorana leggera
cos'altro fare cos'altro dare al cielo
Cè serèn tèra scùa
carne tènia nu fàte nèigra
Cielo sereno terra scura
carne tenera non diventare nera
nu turnà dùa
e 'nt'ou nùme de Maria
non ritornare dura
e nel nome di Maria
tùtti diài da sta pùgnatta
anène via
tutti i diavoli da questa pentola
andate via
Poi vegnan a pigiàtela i càmè
te lascian tùttu ou fùmmu d'ou toèu mestè
Poi vengono a prendertela i camerieri
ti lasciano tutto il fumo del tuo mestiere
tucca a ou fantin à prima coutelà
mangè mangè nu sèi chi ve mangià
tocca allo scapolo la prima coltellata
mangiate mangiate non sapete chi vi mangerà
Cè serèn tèra scùa
carne tènia nu fàte nèigra
nu turnà dùa
e 'nt'ou nùme de Maria
tùtti diài da sta pùgnatta
anène via.
Cielo sereno terra scura
carne tenera non diventare nera
non ritornare dura
e nel nome di Maria
tutti i diavoli da questa pentola
andate via

lunedì 21 novembre 2016

Lo sciacchetrà



 Spiega:
che cosa sono le cosiddette terrazze
che cosa sono i muretti a secco e a che cosa servono
Lo sciacchetrà è un vino che ha un vitigno autottono (v/f)
Le uve vengono messe ad appassire (v/f)
La lavorazione delle uve inizia il primo ottobre (v/f)
Lo sciacchetrà ha un colore definito come "oro bruciato"(v/f)
Al naso è poco intenso (v/f)
In bocca è caldo (v/f)
Questo vino si beve, di solito, nelle grandi occasioni (v/f)

Cibo e abbinamento

Vero o falso?
1. La sommelier consiglia un vino della zona chiamato Ragusa.
2. A causa della presenza del gorgonzola, consiglia anche un vino più intenso.
3. Questo ultimo vino dovrebbe avere poco corpo.
4. Dovrebbe essere affinato in legno di rovere.
5. Dovrebbe essere invecchiato per 1 anno o più.
6. Un vino della zona consigliato è il Valpolicella.
7. Per l'abbinamento andrebbe bene anche un vino del sud: il nero d'Avola
8. Si potrebbe abbinare al piatto anche un vino sardo.
9. O anche un vino internazionale: un vino spagnolo corposo.

venerdì 18 novembre 2016

Lettera formale II

dal Voi al Lei

pronome soggetto: Voi>Lei

aggettivi possessivi: Vostro>Suo

quindi: Suo/Suoi e Sua/Sue

pronome diretto: Vi>La

pronome indiretto: Vi>Le

verbi: 3º persona del singolare

Lettera formale

Tracce vecchie:

a) Tuo/a figlio/a è iscritto/a in una scuola media e il centro ha organizzato una gita di quattro giorni in montagna sul Gran Sasso.  Il costo della gita è di 800 euro/persona, tutto compreso.
A te sembra una quantità eccessiva per una famiglia in epoca di crisi.
Scrivi una lettera al dirigente scolastico in cui esprimi il tuo disappunto in merito e, allo stesso tempo, offri altre alternative.

b)

Tu e tua moglie/tuo marito avete prenotato on line un pacchetto-vacanze per passare tre giorni in pieno relax presso le Terme di Montecatini. Purtroppo, l'offerta dell'agenzia non si adeguava ai servizi offerti. Quando siete arrivati in albergo la sistemazione è stata pessima. Vi hanno dato una stanza matrimoniale che dava sulla strada; il percorso termale solo includeva il bagno in piscina e non i fanghi e le cure termali; la pensione completa che era prevista nel prezzo, prevedeva, di sera, in albergo, solo una cena a base di insalata e frutta.
Per tutto ciò, scrivi una lettera di reclamo al signor Antonio Verdi, responsabile dell'agenzia Traveltour che ti ha venduto il pacchetto-vacanze e chiedi un rimborso.

domenica 13 novembre 2016

La pasta

Il radicchio

Vero o falso?
1. Il radicchio viene coltivato nel trevigiano dal XVII secolo.
2. Dopo il raccolto, il radicchio viene messo a imbiancare in vasche d'acqua calda.
3. Questa lavorazione serve a dare al radicchio una consistenza delicata.
4. Questo ortaggio presenta due varianti.
5. Una di esse è la cosiddetta variante veloce.
6. Il radicchio viene protetto da un marchio IGP.
7. In cucina viene usato come aceto amaro.
8. Il radicchio si coltiva anche in altre zone d'Italia.
9. La qualità è diversa da quella trevigiana.
10. La diversità è dovuta alla qualità dell'aria.

mercoledì 9 novembre 2016

I mestieri




(a) -aio. È usato in molte parole indicanti mestieri: benzinaio, orologiaiovinaio, ecc.; è legato soprattutto all’espressione di nomi di attività manuali di tipo tradizionale.
(b) -aro. Variante non toscana di -aio, ha lo stesso significato; alcune parole possono essere usate nelle due forme (per es., vaccaio / vaccaro), poche esclusivamente nella forma in -aro (per es., campanaro). Nell’italiano antico il plurale -ari era regolarmente usato per il singolare in -aio (fornaio / fornari). Ha avuto un recente aumento di produttività in seguito alla diffusione di parole di area romana che denotano comportamenti moralmente discutibili: borgataro, bustarellaropalazzinaro;
(c) -ario. Suffisso di provenienza colta: bibliotecario, impresario;



(d) -aiolo. È poco produttivo per indicare mestieri (barcaiolo, boscaiolo, tombarolo,vignaiolo), ma ha sviluppato una connotazione ironico-spregiativa (borsaiolo, donnaiolo, festaiolo);
(e) -iere. Molti sono i nomi di mestieri di antica attestazione (cavaliere, giardiniere, magazziniere); la produttività è presente in formazioni più recenti, quali conferenziere, petroliere, vacanziere;
(f) -ista. E' il suffisso più produttivo.  E' impiegato per la formazione di nomi di tutti i tipi di professioni anche quelle considerate più elevate socialmente (artista, dentista, pianista,rugbista, statista).
(g) -ino. Serve a indicare persone che fanno lavori modesti (attacchino, postino);
(h) -ante. Nomi tratti dal participio presente (es.: cantare / cantante) che hanno favorito la formazione di un suffisso -ante (bracciante, collaborante).